TTR 600 - No scintilla dopo restauro
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Re: TTR 600 - No scintilla dopo restauro
21/11/2025 23:32Il condensatore che intendo è dentro la centralina, non quello esterno che serve per dare lo spunto all'alimentazione della centralina, sono 2 componenti diversiSaveTTR ha scritto: Ciao Luca,
Si la moto funzionava benissimo. Per circuito di sicurezza intendi l'interruttore del cavalletto e quello del folle? Verificherò il collegamento con il condensatore ma nn credo che serva a quello scopo. Piuttosto dovrebbe avere una funzione di smorzatore dei picchi di tensione provenienti dell'alternatore per proteggere regolatore di tensione e centralina, riserva di energia per la centralina e riduttore delle fluttuazioni per i fari. Domani faccio altre prove. Ogni altra idea o suggerimento è bene accetto.
Grazie
luca@clubtenereitalia.it
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Re: TTR 600 - No scintilla dopo restauro
22/11/2025 14:30 - 22/11/2025 14:33
Ciao. Ti riporto la mia (poca) esperienza.
Per riaccendere il TTR dopo aver scollegato l'impianto elettrico c'è un unico modo...sembra assurdo ma è l'unico sistema per riavviarla se tutti i componenti sono ok, naturalmente!
Qui di seguito metto il mio post scritto nel 2021 sul forum xt dopo il restauro del mio TTR. In allegato trovi le testimonianze di chi ha "scoperto" la procedura.
Mi raccomando, come leggerai, sulla pedivella agisci col piede, se provi spingendo con la mano non otterrai nessun risultato!
In bocca al lupo!
Il mio post:
"Oggi pomeriggio tre ore di smadonnamenti, invocati tutti i santi del calendario, rosari a ripetizione... perché? Perché finalmente siamo giunti al momento del primo avviamento dopo la riparazione ma niente scintilla.
In settimana mi chiama Gianni e mi dice che, dopo alcune prove, il TTR non dà scintilla... Tranquillo, faccio io, so di una procedura letta sul forum che, apparentemente senza fondamento, risolve il problema... Stampo una parte della discussione per essere certo di non sbagliare e via dal baffo... attacchiamo la batteria al filo rosso del regolatore, il negativo a massa, candela appoggiata sulla testa, si accendono i fanali e la spia del folle. Bene, collegamenti corretti... Iniziamo a spedivellare a mano e... niente, niente di niente. E qui inizia il calvario, controllo condensatore, bobina, caxxi e mazzi ma nulla.... Dopo tre ore riprendo in mano la stampa della discussione e mi accorgo che, tra le righe del primo post copiato, si raccomanda di spedivellare col piede perché con la mano si fa poca forza. Ci guardiamo un po' così... Vabbè, ultimo tentativo. Scintilla, caXXo funziona :banana:
Quindi altro caso risolto grazie alla procedura di "ricarica del condensatore" che per molti e scientificamente sarà anche una caXXata però resta l'unico modo di riavviare il TTR dopo aver scollegato l'impianto elettrico"
Ps:
non riesco ad allegare il testo. Copio ed incollo di seguito
soluzione problemi elettrici,accensione ,centralina TTR
17 Gennaio 2007, 18:19:10
Spero la mia esperienza possa essere utile!! Dunque il mio TTR del 2003 è stato fermo per un mesetto circa per revisione generale durante il quale ho staccato anche l'impianto elettrico per eseguire una saldatura. Morale della favola la moto non partiva più e non dava corrente.prima di fermarla andava benissimo! Dopo due giorni di impazzimenti e controlli stamani sono andato dal mio amico concessionario ufficiale yamaha di Firenze per controllare tutti i pezzi dell'accenzione tutto perfetto!!Alla fine mi dice:ma hai ricaricato il condensatore?? cado dalle nuvole....Allora se la moto stà ferma molto o si scollega l'impianto elettrico o cè lo statore un pò pigro occorre fare questa procedura che veniva fatta anche alle moto nuove:
si leva la sella, sotto cè il regolatore in ferro, si stacca il morsetto e ci arrivano 4 cavi ,3 bianchi ed un rosso. Bene al ROSSO tramite aggancio a baionetta artigianale si collega il polo positivo di una batteria auto ben carica ed il negativo si mette a massa. Si aspetta qualche secondo e si da una bella scalciata alla pedivella (la mano è troppo debole) e.voilà corrente alla candela!! si rimonta la candela e si mette in moto e tutto è tornato perfetto.
Dice il mio amico che molti meccanici non conoscono questa cosa e cominciano a cambiare pezzi senza necessità...e che funziona anche con altri modelli yamaha con avviamento a pedale.....spero vi sia utile!a disposizione per qualsiasi altra informazione.
A titolo informativo... dato che QUALCUNO, nel provare quanto descritto... ha, si staccato il connettore con i 3 fili bianchi e 1 rosso, ma ha pure staccato quell aggeggio SERRATO CON LE 2 VITI CON I CHIAVINI ESAGONALI... E HA CARICATO QUELLO: la proceduraè sbagliata:
Piero dice di caricare il condensatore mettendo il polo positivo di una batteria ben carica, alla SPINETTA DEL FILO ROSSO, NEL CONNETTORE: non sull'aggegino che hai smontato ...
...e la massa, ALLA MOTO... non sulla "carcassa" del'aggegino stesso!!!
Calma, calma. È sbagliato l'approccio. Il metodo descritto da Piero funziona eccome, lo posso testimoniare di persona.
Per quel poco che mi intendo di elettronica sono d'accordo con chi dice che un condensatore si scarica in pochi secondi e che quindi "ricaricarlo" non ha molto senso.
Però penso che il problema sia proprio che di elettronica ce ne intendiamo poco. Ci sarà qualche altra ragione ma, ragazzi, i fatti parlano chiaro.
Se me lo avesse detto prima di provare gli avrei riso in faccia, però mi sarei dovuto rimangiare le mie risate perché è così che Piero ha fatto ripartire la sua moto. E prima non dava un cacchio di scintilla, visto con i miei increduli occhi di elettronico fallito....
Sarà una questione di fede, a chi ci crede funziona!!!
È questo che dico!
Però i fatti sono questi: se la moto sta ferma un anno, probabilmente riparte dopo qualche pedalata. Magari non subito, per via della benzina, del carburatore, dell'ingolfamento ecc ecc. Ma non per la mancanza della scintilla.
Se invece si stacca l'impianto elettrico, anche se la moto 5 minuti prima era perfetta, dopo non si accende più....come mai? Boh!
Puoi pedalare quanto vuoi, non fa scintilla.
Soluzione: fai ciò che dice Piero e la moto, magicamente, riparte...come mai? Boh!
Siamo tutti d'accordo che i condensatori non restano carichi un anno. Forse neanche un cellulare resterebbe carico un anno....e quello ha una vera e propria batteria, non un condensatore!
Forse, anzi quasi sicuramente, è sbagliata la locuzione "ricaricare il condensatore", però qualcosa succede. Qualcosa che fa ripartire la moto, e non è poco!
CONTINUA IL MISTERO!
Ho attaccato il positivo della batteria della macchina al rosso del regolatore, mentre il negativo l'ho messo a massa sul telaio della moto. Così facendo il regolatore è completamente staccato ed in teoria dovrebbe dare più corrente e quindi una maggiore scintilla della candela. Giusto? Infatti qunado ho girato la chiave si potevano tenere accesi fari (uauuuuu!!!). Dò subito qualche scalciata e rimango esterefatto: il tt è ripartito. Contentissimo tolgo i cavi e la moto si spegne. Da lì in poi più niente per farla partire. Cosa devo fare? Aiutoooooooo!
devi tenere la moto accesa accelerandola staccare i cavi batteria e riattaccare il regolatore.....Mi sembra un'altro "miracolo"!!
Dimentivavo...prima di provare ad accendere lascia i cavi della batteria collegati per circa trenta secondi senza fare nulla con la chiave su on....si deve caricare questo fantomatico condensatore!
Potrete dire quello che volete ma Pierott è un grande. Grazie. La moto ora parte che è una meraviglia. Sono felicissimo. Anche se non si sa il perchè quel metodo funziona. Premetto: ci capisco pochissimo di impianti elettrici, ma mi pare di aver capito, dalla mia esperienza, che così facendo si stacca il regolatore e si va a caricare il condensatore (forse) oppure l'alternatore (secondo me più probabile, se dite che il condensatore non centra niente con l'accensione, ma l'alternatore si è di brutto). Aggiungo inoltre un mio errore che serva a chi forse non lo sa ancora. Fate attenzione alla regolazione del minimo. Io l'avevo alzata perchè pensavo non bastasse all'avviamento, invece l'ho aumentato troppo, quindi forse me la ingolfava subito. Grazie di tutto ragazzi in particolare a Pierott.
Eccomi,mi aggiungo alla lista dei TTerristi passati da Lourdes...
A parte le battute,anche a me è successo che non desse + la scintilla e con il metodo descritto è ripartita però ci tengo a sottolineare una cosa importante;staccando il regolatore,appena toglievo il filo del caricabatterie per riattaccare il morsetto la moto si rispengeva all'istante,anche se la tenevo accellerata.
Allora ho riattaccato anche il regolatore e il filo del + proveniente dal caricabatterie l'ho infilato da dietro il morsetto in modo che andasse a toccare il filo rosso.In questo modo quando si toglie il filo del 12v la moto rimane accesa.Quindi riassumendo nel mio caso il metodo è stato il seguente:
-tolta la sella
-individuato il filo rosso che porta tensione al regolatore (quello alettato in metallo..)
-Preso un caricabatterie e regolato per ricarica di auto (esce + corrente..)
-Il + del caricabatterie l'ho infilato nel morsetto del regolatore insieme al filo rosso esistente (senza staccare nulla)
il - l'ho fissato con una pinza al capocorda del filo nero di massa che sta sotto una delle due viti di fissaggio del regolatore stesso
Ho provato ad accendere i fari e funzionavano;questo mi ha dato la garanzia che la massa toccasse bene,è importante perchè se invece del caricabatterie lo fate con la batteria non avete spie che possono darvi l'idea se il 12v arriva bene
-Ho aspettato circa 30 secondi e poi ho dato la pedalata
-La moto è partita SUBITO
Ciao a tutti e buon anno, ho avuto anche io dei seri problemi con la TT600R dopo averla lasciata ferma per un pò senza accenderla. La cosa strana è che si è messa in moto al primo tentativo (leva dell'aria tirata) e che ha funzionato per circa 10 secondi, poi ho visto uscire fumo bianco-blu dal terminale e si è spenta. Da quel momento in poi e nel giro di 2 ore avrò provato oltre 50 volte a farla partire ma senza risultato. Avevo pulito anche la candela...etc...però non avevo controllato se arrivava corrente alla candela visto e considerato che ero convinto che fosse stata colpa di carburazione. Alla fine siccome a spingerla non c'era verso avendo 14/47, ho chiesto al mio cugino di trainarmi con l'auto...e dopo 500 metri ed una decina di tentativi non c'è stato proprio verso...abbiamo sentito solo 2-3 chiuff però la moto non voleva proprio partire.
Devo dire che sin dall'inizio sospettavo che fosse quel regolatore alettato, però non volevo proprio crederci, tornando a casa rismonto la candela e comincio a verificare se arrivava corrente, niente, nessuna scintilla anche dopo 20 scalciate! Allora chiedo dei cavi e porto la moto accanto ad un auto, ci metto i cavi con un filo attaccato dentro la sede del filo rosso e facendo corto sulla vite oposta che regge il regolatore per circa 15 secondi, tolgo tutto, riprovo a scalciare piano piano e dopo 4-5 tentativi vedo scintilla alla candela! Rimetto la moto apposto e con 3 scalciate è ripartita, ha tenuto il minimo per 5 minuti e poi si è spenta, altre 3 scalciate e sono andato in giro senza problemi, poi il giorno dopo è partiva subito al secondo tentativo.
Forse la mia esperienza potrebbe aiutarvi a capire qualcosina in più, saluti
Per riaccendere il TTR dopo aver scollegato l'impianto elettrico c'è un unico modo...sembra assurdo ma è l'unico sistema per riavviarla se tutti i componenti sono ok, naturalmente!
Qui di seguito metto il mio post scritto nel 2021 sul forum xt dopo il restauro del mio TTR. In allegato trovi le testimonianze di chi ha "scoperto" la procedura.
Mi raccomando, come leggerai, sulla pedivella agisci col piede, se provi spingendo con la mano non otterrai nessun risultato!
In bocca al lupo!
Il mio post:
"Oggi pomeriggio tre ore di smadonnamenti, invocati tutti i santi del calendario, rosari a ripetizione... perché? Perché finalmente siamo giunti al momento del primo avviamento dopo la riparazione ma niente scintilla.
In settimana mi chiama Gianni e mi dice che, dopo alcune prove, il TTR non dà scintilla... Tranquillo, faccio io, so di una procedura letta sul forum che, apparentemente senza fondamento, risolve il problema... Stampo una parte della discussione per essere certo di non sbagliare e via dal baffo... attacchiamo la batteria al filo rosso del regolatore, il negativo a massa, candela appoggiata sulla testa, si accendono i fanali e la spia del folle. Bene, collegamenti corretti... Iniziamo a spedivellare a mano e... niente, niente di niente. E qui inizia il calvario, controllo condensatore, bobina, caxxi e mazzi ma nulla.... Dopo tre ore riprendo in mano la stampa della discussione e mi accorgo che, tra le righe del primo post copiato, si raccomanda di spedivellare col piede perché con la mano si fa poca forza. Ci guardiamo un po' così... Vabbè, ultimo tentativo. Scintilla, caXXo funziona :banana:
Quindi altro caso risolto grazie alla procedura di "ricarica del condensatore" che per molti e scientificamente sarà anche una caXXata però resta l'unico modo di riavviare il TTR dopo aver scollegato l'impianto elettrico"
Ps:
non riesco ad allegare il testo. Copio ed incollo di seguito
soluzione problemi elettrici,accensione ,centralina TTR
17 Gennaio 2007, 18:19:10
Spero la mia esperienza possa essere utile!! Dunque il mio TTR del 2003 è stato fermo per un mesetto circa per revisione generale durante il quale ho staccato anche l'impianto elettrico per eseguire una saldatura. Morale della favola la moto non partiva più e non dava corrente.prima di fermarla andava benissimo! Dopo due giorni di impazzimenti e controlli stamani sono andato dal mio amico concessionario ufficiale yamaha di Firenze per controllare tutti i pezzi dell'accenzione tutto perfetto!!Alla fine mi dice:ma hai ricaricato il condensatore?? cado dalle nuvole....Allora se la moto stà ferma molto o si scollega l'impianto elettrico o cè lo statore un pò pigro occorre fare questa procedura che veniva fatta anche alle moto nuove:
si leva la sella, sotto cè il regolatore in ferro, si stacca il morsetto e ci arrivano 4 cavi ,3 bianchi ed un rosso. Bene al ROSSO tramite aggancio a baionetta artigianale si collega il polo positivo di una batteria auto ben carica ed il negativo si mette a massa. Si aspetta qualche secondo e si da una bella scalciata alla pedivella (la mano è troppo debole) e.voilà corrente alla candela!! si rimonta la candela e si mette in moto e tutto è tornato perfetto.
Dice il mio amico che molti meccanici non conoscono questa cosa e cominciano a cambiare pezzi senza necessità...e che funziona anche con altri modelli yamaha con avviamento a pedale.....spero vi sia utile!a disposizione per qualsiasi altra informazione.
A titolo informativo... dato che QUALCUNO, nel provare quanto descritto... ha, si staccato il connettore con i 3 fili bianchi e 1 rosso, ma ha pure staccato quell aggeggio SERRATO CON LE 2 VITI CON I CHIAVINI ESAGONALI... E HA CARICATO QUELLO: la proceduraè sbagliata:
Piero dice di caricare il condensatore mettendo il polo positivo di una batteria ben carica, alla SPINETTA DEL FILO ROSSO, NEL CONNETTORE: non sull'aggegino che hai smontato ...
...e la massa, ALLA MOTO... non sulla "carcassa" del'aggegino stesso!!!
Calma, calma. È sbagliato l'approccio. Il metodo descritto da Piero funziona eccome, lo posso testimoniare di persona.
Per quel poco che mi intendo di elettronica sono d'accordo con chi dice che un condensatore si scarica in pochi secondi e che quindi "ricaricarlo" non ha molto senso.
Però penso che il problema sia proprio che di elettronica ce ne intendiamo poco. Ci sarà qualche altra ragione ma, ragazzi, i fatti parlano chiaro.
Se me lo avesse detto prima di provare gli avrei riso in faccia, però mi sarei dovuto rimangiare le mie risate perché è così che Piero ha fatto ripartire la sua moto. E prima non dava un cacchio di scintilla, visto con i miei increduli occhi di elettronico fallito....
Sarà una questione di fede, a chi ci crede funziona!!!
È questo che dico!
Però i fatti sono questi: se la moto sta ferma un anno, probabilmente riparte dopo qualche pedalata. Magari non subito, per via della benzina, del carburatore, dell'ingolfamento ecc ecc. Ma non per la mancanza della scintilla.
Se invece si stacca l'impianto elettrico, anche se la moto 5 minuti prima era perfetta, dopo non si accende più....come mai? Boh!
Puoi pedalare quanto vuoi, non fa scintilla.
Soluzione: fai ciò che dice Piero e la moto, magicamente, riparte...come mai? Boh!
Siamo tutti d'accordo che i condensatori non restano carichi un anno. Forse neanche un cellulare resterebbe carico un anno....e quello ha una vera e propria batteria, non un condensatore!
Forse, anzi quasi sicuramente, è sbagliata la locuzione "ricaricare il condensatore", però qualcosa succede. Qualcosa che fa ripartire la moto, e non è poco!
CONTINUA IL MISTERO!
Ho attaccato il positivo della batteria della macchina al rosso del regolatore, mentre il negativo l'ho messo a massa sul telaio della moto. Così facendo il regolatore è completamente staccato ed in teoria dovrebbe dare più corrente e quindi una maggiore scintilla della candela. Giusto? Infatti qunado ho girato la chiave si potevano tenere accesi fari (uauuuuu!!!). Dò subito qualche scalciata e rimango esterefatto: il tt è ripartito. Contentissimo tolgo i cavi e la moto si spegne. Da lì in poi più niente per farla partire. Cosa devo fare? Aiutoooooooo!
devi tenere la moto accesa accelerandola staccare i cavi batteria e riattaccare il regolatore.....Mi sembra un'altro "miracolo"!!
Dimentivavo...prima di provare ad accendere lascia i cavi della batteria collegati per circa trenta secondi senza fare nulla con la chiave su on....si deve caricare questo fantomatico condensatore!
Potrete dire quello che volete ma Pierott è un grande. Grazie. La moto ora parte che è una meraviglia. Sono felicissimo. Anche se non si sa il perchè quel metodo funziona. Premetto: ci capisco pochissimo di impianti elettrici, ma mi pare di aver capito, dalla mia esperienza, che così facendo si stacca il regolatore e si va a caricare il condensatore (forse) oppure l'alternatore (secondo me più probabile, se dite che il condensatore non centra niente con l'accensione, ma l'alternatore si è di brutto). Aggiungo inoltre un mio errore che serva a chi forse non lo sa ancora. Fate attenzione alla regolazione del minimo. Io l'avevo alzata perchè pensavo non bastasse all'avviamento, invece l'ho aumentato troppo, quindi forse me la ingolfava subito. Grazie di tutto ragazzi in particolare a Pierott.
Eccomi,mi aggiungo alla lista dei TTerristi passati da Lourdes...
A parte le battute,anche a me è successo che non desse + la scintilla e con il metodo descritto è ripartita però ci tengo a sottolineare una cosa importante;staccando il regolatore,appena toglievo il filo del caricabatterie per riattaccare il morsetto la moto si rispengeva all'istante,anche se la tenevo accellerata.
Allora ho riattaccato anche il regolatore e il filo del + proveniente dal caricabatterie l'ho infilato da dietro il morsetto in modo che andasse a toccare il filo rosso.In questo modo quando si toglie il filo del 12v la moto rimane accesa.Quindi riassumendo nel mio caso il metodo è stato il seguente:
-tolta la sella
-individuato il filo rosso che porta tensione al regolatore (quello alettato in metallo..)
-Preso un caricabatterie e regolato per ricarica di auto (esce + corrente..)
-Il + del caricabatterie l'ho infilato nel morsetto del regolatore insieme al filo rosso esistente (senza staccare nulla)
il - l'ho fissato con una pinza al capocorda del filo nero di massa che sta sotto una delle due viti di fissaggio del regolatore stesso
Ho provato ad accendere i fari e funzionavano;questo mi ha dato la garanzia che la massa toccasse bene,è importante perchè se invece del caricabatterie lo fate con la batteria non avete spie che possono darvi l'idea se il 12v arriva bene
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Devo dire che sin dall'inizio sospettavo che fosse quel regolatore alettato, però non volevo proprio crederci, tornando a casa rismonto la candela e comincio a verificare se arrivava corrente, niente, nessuna scintilla anche dopo 20 scalciate! Allora chiedo dei cavi e porto la moto accanto ad un auto, ci metto i cavi con un filo attaccato dentro la sede del filo rosso e facendo corto sulla vite oposta che regge il regolatore per circa 15 secondi, tolgo tutto, riprovo a scalciare piano piano e dopo 4-5 tentativi vedo scintilla alla candela! Rimetto la moto apposto e con 3 scalciate è ripartita, ha tenuto il minimo per 5 minuti e poi si è spenta, altre 3 scalciate e sono andato in giro senza problemi, poi il giorno dopo è partiva subito al secondo tentativo.
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Ultima Modifica 22/11/2025 14:33 da Mic72.
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- SaveTTR
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Re: TTR 600 - No scintilla dopo restauro
22/11/2025 20:17
Ciao a tutti. Raga alleluia. È partita. Era la bobina. Le misure elettriche nn mi tornavano. E difatti era così era andata in basso isolamento. L'ho cambiata, messo a posto le masse ed è partita alla terza spedivellata. Finalmente. La prova con la batteria l'avevo fatta settimana scorsa. Grazie a tutti. Siete fantastici. Se avete bisogno sono qui. Grazie ancora. A presto
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- Mic72
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Re: TTR 600 - No scintilla dopo restauro
22/11/2025 20:45
Ottimo...goditela, la mia l'ho venduta da poco per inutilizzo ma, pur non essendo priva di difetti, è una moto che mi resta nel cuore.
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- Misu
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Re: TTR 600 - No scintilla dopo restauro
23/11/2025 01:59
ottimo... comunque non mi capacito del perchè misuravi tensione negativa
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- Rettondini Luca
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Re: TTR 600 - No scintilla dopo restauro
23/11/2025 09:44Ottimo!!!! la bobina o meglio l'isolamento della bobine è sempre stato il suo tallone d'achille....occhio anche quando la laviSaveTTR ha scritto: Ciao a tutti. Raga alleluia. È partita. Era la bobina. Le misure elettriche nn mi tornavano. E difatti era così era andata in basso isolamento. L'ho cambiata, messo a posto le masse ed è partita alla terza spedivellata. Finalmente. La prova con la batteria l'avevo fatta settimana scorsa. Grazie a tutti. Siete fantastici. Se avete bisogno sono qui. Grazie ancora. A presto
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